Il punto di partenza.
Arcster è una clinica di medicina della riproduzione a Mestre. Nasce nel 1987 e nel 1991 esegue la prima fecondazione assistita del Veneto. È di proprietà dei medici che ci lavorano ogni giorno, e chi decide i protocolli è la stessa persona che fa le visite e sta in laboratorio. Di tutto questo, sul sito, non c'era traccia. Il sito era un WordPress cresciuto per strati, con decine di pagine e nessuna gerarchia, e fuori dal Veneto il nome non circolava.
Il vincolo che cambia tutto.
In sanità la comunicazione può solo informare. La legge vieta sconti, urgenze e promesse di risultato, e vieta anche le tecniche che fanno vendere un e-commerce. Noi abbiamo preso quel vincolo come direzione di lavoro. Un centro che spiega davvero, con i costi in chiaro e i risultati accompagnati dal contesto per capirli, è credibile proprio perché non promette. Su questo abbiamo costruito identità, sito, ufficio stampa e campagne.
Prima l'identità e il sito.
Abbiamo tenuto il logo di sempre e lo abbiamo ripulito, poi abbiamo scritto le regole che mancavano: palette, tipografia e un tono di voce messo nero su bianco, professionale ed empatico, senza sdolcinature. Il sito nuovo è online dal 27 luglio 2026 su DeepCMS, con otto pagine al posto di decine, ventidue blocchi disegnati per Arcster, foto scattate in clinica a luglio e ogni vecchio indirizzo rediretto sulla pagina giusta. I prezzi principali sono pubblicati, dalla crioconservazione degli ovociti al ciclo di PMA. I risultati clinici stanno accanto alle medie nazionali dell'Istituto Superiore di Sanità, con la spiegazione di cosa misura ogni percentuale.
Un dettaglio che il visitatore non vede e che conta molto: il modulo di contatto manda il messaggio al centro e non lo archivia, perché in una clinica di PMA il testo libero è quasi sempre un dato sanitario. Il tracciamento parte solo dopo il consenso.
Nelle prime otto settimane il sito ha ricevuto 8.699 sessioni e 102 richieste di contatto, di cui 74 dal modulo e 27 con una telefonata. Chi arriva da Google resta e legge. Quasi la metà prosegue oltre la prima pagina, contro meno di uno su dieci fra chi arriva da Instagram e Facebook.
Poi la stampa.
Ai giornali abbiamo proposto i temi che i lettori cercano, con i medici di Arcster come voce: quando ha senso congelare gli ovociti, perché in Italia nascono così pochi bambini, come riconoscere le promesse miracolose. I materiali li abbiamo preparati insieme ai medici, poi abbiamo scelto l'angolo per ogni testata e portato le storie nelle redazioni.
In agosto e settembre 2026 sono uscite 20 pubblicazioni su 13 testate, quattro anche in carta: Il Messaggero, Il Gazzettino, Il Mattino, Leggo, Corriere del Veneto, Secolo d'Italia, L'Identità, Vero, Mondo Sanità, Sanihelp, Mamme Magazine, Quotidiano di Puglia e Corriere Adriatico. Il centro ha investito 4.950 €. Lo stesso spazio comprato come pubblicità sarebbe costato 60.700 € alle tariffe di listino delle testate, cioè 12,3 volte l'investimento. È una misura dello spazio ottenuto e non un fatturato, e serve a dare un numero a una cosa che di solito si racconta a sensazione.
- Corriere del Veneto, agosto 2026: il social freezing in Veneto, come funziona e quanto costa
- Il Messaggero, agosto 2026: mai così pochi nati dal dopoguerra
- Secolo d'Italia, agosto 2026: prevenzione e promesse miracolose
- Il Mattino, agosto 2026: congelare gli ovociti, la scelta e la consapevolezza
- Sanihelp, settembre 2026: la PMA oltre i percorsi terapeutici
E la pubblicità, dove è permessa.
Da agosto una campagna Google Search intercetta chi cerca un centro di PMA o il congelamento degli ovociti in Veneto. Gli annunci informano e portano alla pagina giusta. Con un budget di poche decine di euro al giorno, in sette settimane ha prodotto decine di contatti fra chiamate dall'annuncio e moduli dal sito, a meno di 25 € l'uno.
Tutto in un posto.
Sessioni, richieste, spesa pubblicitaria, uscite stampa con il ritaglio e il valore, e ogni settimana la domanda che conta per un centro medico: cosa rispondono ChatGPT, Gemini e Perplexity a chi cerca una clinica per la fertilità a Mestre. Sta tutto in DM Intelligence, e il centro inserisce dalla sua parte le prenotazioni che il sito non vede. Le decisioni del mese dopo si prendono su quei numeri.